mercoledì 24 dicembre 2008

Promossi & Bocciati 2008

Come l'anno scorso, ho deciso di buttar giù una lista di alcune fra le auto più interessanti di questo 2008 che sta per finire, affibbiando loro il mio personalissimo e opinabilissimo verdetto di "promossa" o "bocciata". Dodici contendenti, sette promossi e cinque bocciati; ma solo perché a Natale siamo tutti più buoni... :-)


Lamborghini Gallardo LP560/4La piccola di Sant'Agata ha ereditato lo stile da Air Force della grandiosa Reventon, ed è più incazzata che mai. Sound brutale, prestazioni da urlo e cattiveria che sprizza da ogni millimetro della carrozzeria. Inevitabilmente PROMOSSA, anche nella versione Spyder presentata solo qualche settimana fa. Però nel mio cuore resta la Superleggera...

Ferrari 430 Scuderia Spider 16MLe mie perplessità le ho espresse fin dal momento in cui sono iniziate a circolare le prime voci. Non è una barchetta come avrei preferito, dato che il tettuccio in tela l'ha mantenuto, però è più leggera di 80 kg rispetto alla Spider standard e la differenza nelle prestazioni risulta abbastanza trascurabile. Ciò che la 16M offre in più è la possibilità di immergersi nella sinfonia del V8 Modenese senza che ci sia nulla a fare da schermo. Irresistibile, non è vero? Al diavolo i pretesti e il raziocinio, quest'auto va PROMOSSA...

Lancia DeltaRestiamo sul suolo italiano, ma scendiamo di un po' di gradini: la nuova Lancia Delta. In foto appare grossa, goffa e brutta, e dal vivo è oggettivamente grossa, decisamente goffa ma forse un pelino meno brutta: pregevole l'anteriore, discutibile il posteriore, però la vista di profilo e l'impatto generale restano, secondo il mio parere, orridi; detto ciò, non posso che considerarla BOCCIATA. Se è questo è il futuro di casa Lancia, allora stiamo freschi. E io che speravo ancora in una nuova Stratos...

Alfa Romeo Mi.ToLa Junior, dopo anni di attesa, è finalmente arrivata. E la "cura 8C" ha portato i suoi frutti: il risultato è una bella compatta dall'aspetto sportivo e grintoso, che nasconde bene le parentele con gli altri modelli di madre Fiat da cui deriva. Attendendo la GTA, la nuova Mi.To, a differenza della cugina Delta, è PROMOSSA.

Jaguar XKR-SNon mi stancherò mai di predicare quanto la Jaguar XK sia bella. E ora arriva anche la XKR-S, versione di punta in attesa della R-R: i numeri non sono il suo forte, si sa, e nemmeno pretende che lo siano. Ma con una carrozzeria così, arricchita dagli orpelli di questa R-S, come si fa a non dichiararla PROMOSSA a pieni voti?

Porsche Cayenne TDIPrima o poi doveva arrivare: la macchina della vergogna. Ferdinand Porsche e suo figlio Ferry si rivoltano nella tomba, mentre nell'azienda che porta il loro nome si fregano le mani per gli introiti che il nuovo prodotto della loro discutibile strategia commerciale porterà nelle loro tasche già straboccanti. Di parole ne ho già spese abbastanza in questo articolo, parlarne ulteriormente sarebbe come sparare sulla croce rossa. BOCCIATA.

Ferrari CaliforniaPresidente Montezemolo, la prego, mandi qualcuno dei suoi uomini del marketing a spiegare a Stoccarda come si fanno i soldi senza violentare un marchio! Già, perché la California è nata con un unico, innegabile obiettivo: portare a Maranello la maggior quantità di soldi possibile. E quanto scommettiamo che la Ferrari riuscirà nell'impresa, standosene a debita distanza da SUV e dieselacci? Non è bellissima, inutile girarci intorno: c'è chi dice che è brutta, io dico che bisogna farci l'occhio. Non avrà mai tra le sue doti l'eleganza della 612, l'anima tradizionale Ferrari della 599 o la cattiveria di una berlinetta V8, ma per il semplice motivo che non vuole averle. E' una Rossa come mai si era vista prima e sembra che la ciambella sia riuscita col buco. Magari non sarà un buco perfetto, ma la California è PROMOSSA.

Renault Laguna CoupéPer trovare una Renault che sia guardabile senza voltare lo sguardo dopo due secondi dobbiamo tornare indietro di... no, temo che non ci sia mai stata una Renault dall'aspetto gradevole. Questa Laguna potrebbe essere la prima, o perlomeno potrebbe avvicinarsi un pochino: il posteriore è ben riuscito, anche se lo stesso non si può dire dell'anteriore. Nonostante ciò l'impressione generale non è pessima, se non fosse che il prezzo si aggira attorno ai 40mila euro., optional esclusi. Suvvia, voi li spendereste così tanti soldi per una Renault? BOCCIATA.

Lotus EvoraHo un articolo abbozzato a metà con tutte le mie impressioni sulla nuova Evora che non ho ancora trovato la voglia di completare, ma prometto che prima o poi lo finirò. Il mio giudizio in merito è tremendamente di parte, data la mia nota predilezione nei confronti della casa di Hethel, ed è un giudizio che andrebbe rimandato a quando finalmente ci sarà concesso di sapere qualcosa di più. Chi ha avuto la fortuna di vedere dal vivo la nuova 2+2 by Lotus ha dichiarato che in carne ed ossa è incredibilmente più bella che in qualunque foto. Direi che si può dichiararla PROMOSSA sulla fiducia, e sono sicuro che il futuro confermerà il verdetto.

Mercedes SL65 AMG Black SeriesNon ho mai nascosto di non amare particolarmente le Mercedes, e questa brutale SL65 Black non fa eccezione. Per carità, i dati tecnici sono impressionanti, ma non si capisce dove si voglia andare a mirare. Una supersportiva estrema e alleggerita che viene a pesare quasi 1900 kg? Cambio a cinque velocità che ha bisogno di 250 millisecondi per passare da una marcia all'altra, oltre quattro volte il tempo necessario al Superfast di una Scuderia? Saranno anche disquisizioni minute, ma sul prezzo però non si può sorvolare: quasi 300mila euro. Avanti, chi preferisce questa ad una Murcielago LP640 alzi la mano! BOCCIATA.

Caterham R500 SuperlightAbbiamo avuto modo di vedere cosa è in grado di fare la nuova R500 un paio di settimane fa nelle mani di The Stig (per chi non se lo ricorda, qui c'è il video). Una vettura da 260 cavalli e 60mila euro che riesce ad essere più veloce di una Veyron da 1000 cavalli e un milione di euro merita grandissime lodi. Il concetto chapmaniano di "performance through lightweight" portato agli estremi, questo è la R500. PROMOSSA.

Porsche PanameraPer chiudere in bellezza (si fa per dire, è un'espressione formulare) ecco una delle novità più attese di quest'anno. Se ne vociferava da lustri, i prototipi venivano avvistati da anni sulle strade di tutto il mondo. Almeno questo ci dice che una certezza c'è: la Panamera sarà una buona auto; buona sì, ma anche brutta in modo inverosimile. Si parte da un bel frontale aggressivo, in tipico stile Porsche, ma si arriva ad un posteriore pesantissimo e sproporzionato. Ma è nella visione generale che la quattro porte Porsche da il peggio di sé: basta guardare la foto qui sopra per capire di cosa si sta parlando. Il mercato la promuoverà, ma per me è pesantemente BOCCIATA.


Se siete riusciti a raggiungere la fine di questo articolo indenni, colgo l'occasione per fare a tutti gli auguri di un Buon Natale! :-)

martedì 16 dicembre 2008

Addio alle Pleiadi

La crisi economica miete l'ultima, illustre vittima: è di poche ore fa uno sconvolgente comunicato stampa in cui Subaru afferma il ritiro immediato dal mondiale WRC. Un pezzo di storia dei rally che scompare, dopo tre campionati costruttori consecutivi vinti dal '95 al '97 e altrettanti titoli piloti, ottenuti con Petter Solberg e con i mai dimenticati Colin McRae e Richard Burns.
Nelle ultime stagioni il team ha faticato a ritrovare i fasti di un tempo, anche se questo 2008 con la nuova e discussa Impreza sembrava aver portato una lieve brezza di ottimismo. Ma ora ecco arrivare la decisione dall'alto di sospendere ogni attività del Subaru World Rally Team: per quanto vivrà ancora il WRC, in crisi ormai da qualche anno a questa parte?

mercoledì 10 dicembre 2008

Botte da orbi

Più opposte di così non si può: una il trionfo del minimalismo, l'altra la presunzione fatta auto.
Eppure a quanto pare qualcuno le ha suonate al grosso e grasso Golia...
Sia chiaro, ogni riferimento è puramente casuale...

martedì 25 novembre 2008

Monza Rally Show 2008

Ok, in realtà l'evento si è svolto più di una settimana fa, ma solo ora mi sono ricordato di non aver ancora pubblicato in questo misero tugurio un po' delle foto che ho scattato.
Le potete trovare in questa galleria su Motorsportblog, mentre qualcuna l'ho caricata anche a risoluzione più alta su Flickr...

giovedì 20 novembre 2008

Abominio

Abbiamo toccato il fondo: il grande Ferdinand e il figlio Ferry si rivoltano nella tomba.
Inutile nasconderlo: parlando da amante delle Porsche (di quelle vere però), la delusione è immensa. Se già la vera mazzata era arrivata con il primo Cayenne qualche anno fa, ora questa notizia, che era nell'aria ormai da tempo, è il colpo di grazia. Infatti, per la gioia dei boriosi arricchiti che rispecchiano il proprietario-tipo, mamma Porsche ha pensato bene di trapiantare nel mostro di Frankenstein che si trova in casa un bel diesel regalato dalle sorelle del gruppo VAG. E non il V12 TDI by Audi, bensì un 6 cilindri da 240 cavalli che a fatica riesce a trainare le due tonnellate e mezzo del disonore di Stoccarda. Così a fatica che si vergognano perfino di riportare i dati delle prestazioni nella cartella stampa.
Ma a loro che gliene frega: tutto fa brodo, i naftoni fanno soldi e oramai sono una moda irrinunciabile. Tuttavia anche allo squallore c'è un limite: la scritta diesel sul portellone non hanno osato appiccicarla.
Allora Porsche, ci dica, a quando una 911 a gasolio?

giovedì 13 novembre 2008

Puledro da corsa

Mettiamola così: ognuno dei 270 cavalli della 2-Eleven GT4 Supersport deve portarsi appresso solo 2,7 kg di peso; per farla breve, siamo in zona 430 Scuderia per quanto riguarda il rapporto peso/potenza. Tuttavia a differenza del gioiello modenese, che è un'auto da pista per la strada, questa Lotus è un'auto da pista, punto. E, come suggerisce il nome, risponde pienamente alle normative del campionato FIA GT4: perciò, per la modica somma di 100mila euro, è possibile portarsi in garage una vera racing car monoposto.
Le modifiche rispetto alla Eleven omologabile per la strada sono sostanziose: in primis è da sottolineare un aumento della potenza (+15) fino alla soglia dei 270 cavalli, spremuti dal solito 1.8 by Toyota con l'aiuto del compressore volumetrico. Il cambio è un inedito sequenziale a 6 rapporti ravvicinati, mentre le sospensioni Ohlins, l'ala posteriore maggiorata in carbonio e la barra antirollio anteriore sono completamente regolabili. Differenziale autobloccante, sedile in carbonio con supporto Hans, serbatoio da competizione da 70 litri, rollcage a 6 punti omologata FIA e gli air-jacks per sollevare la vettura (optional) completano il corredo corsaiolo della Supersport, che promette prestazioni strepitose sulle piste di tutto il mondo.
L'inconveniente principale, escluso il prezzo iperuranico, è il fatto che la produzione sarà inizialmente limitata a soli 10 esemplari. Insomma, chi vuole (e può) si affretti, mentre noi altri ci limitiamo a sognare...

via: Lotus Media Centre

venerdì 7 novembre 2008

One-Seventy-Seven

Chi un po' mi conosce è di sicuro a conoscenza della mia venerazione verso le Aston Martin. E' vero, una V8 Vantage non avrà la grinta di una R8 o le prestazioni affilate di una GT3, né la DBS raggiungerà mai la brutalità della 599 o la ferocia di una Murcielago. Ma pensiamoci come si deve: ce ne frega realmente qualcosa?
Ogni Aston è un'opera d'arte, una Gioconda su ruote, un capolavoro. Trovatemi un'auto che risponda ai canoni oggettivi di bellezza automobilistica più della DB9 e sarò pronto a rimangiarmi ogni singola parola di questo articolo.
Ma ora c'è questo, un nuovo modello estremo che coniuga la magnificenza di una scultura di Canova con la drammaticità di un Caravaggio: One-77, la chiamano...
Una Aston non affascina per i numeri, non lo ha mai fatto. Ma questi sono degni di nota: V12 da oltre sette litri, 700 cavalli, 0 a 100 in 3,5 secondi. Senza scordare il prezzo a sei zeri e i soli 77 esemplari previsti, da cui il nome. E dopo aver stuzzicato gli animi a Parigi con una maquette semicoperta da un telo, a Gaydon si sono fatti sfuggire delle foto che ritraggono la vettura non finita, con ancora dei particolari (come i fari) nascosti. La rivista Autoexpress ha ricostruito i proiettori anteriori e il risultato, di una bellezza travolgente, è quello che vedete qui, proprio sopra l'articolo. Dimenticate la tozza silhouette della Veyron sullo sfondo e acclamiamo insieme l'ennesimo splendore firmato Aston Martin...

lunedì 3 novembre 2008

La resa dei conti

E' finita.
Non come personalmente avrei sperato, ma è finita. Che dire, complimenti ad Hamilton che ha dimostrato di avere senza dubbio un talento naturale, ma anche una certa predisposizione a farsela sotto quando il gioco si fa veramente duro e spietato; dimostrazione che deve ancora crescere (e sgonfiarsi un po') per raggiungere lo status di campione completo. C'è da mangiarsi le mani (e non so cosa d'altro) per il motore dell'Ungheria e per il dannato rifornimento a Singapore: è vero che nulla si crea con i "se" e con i "ma", tuttavia senza i vari inconvenienti (fra quelli causati dalla squadra o dai piloti ce ne sono stati parecchi) molto probabilmente il bilancio finale sarebbe stato diverso. Accontentiamoci del campionato costruttori, anche se a dirla tutta è poco più che una magra consolazione…