E' un po' che non scrivo qualcosa nella baracca, ma impegni e poca voglia mi hanno impedito di farlo :-)Nell'attesa di qualche post un po' più succoso, lascio qualche foto scattata negli ultimi giorni passati in alta quota...



Dopo dodici ore di gara e 383 giri del circuito, il distacco tra le due auto di testa ammonta a poco più di 22 secondi: basterebbe questo dato per testimoniare quanto é stata entusiasmante l'edizione 2009 della tradizionale maratona di Sebring. Uno scontro epico tra Audi e Peugeot che si è combattuto dal primo all'ultimo minuto, quando finalmente lo squadrone teutonico ha potuto tirare un sospiro di sollievo e celebrare la prima vittoria (al debutto!) della nuovissima R15. E' incredibile come una vettura con così pochi kilometri di test sulle spalle sia riuscita a trionfare in un'endurance massacrante come quella della Florida: ancora una volta la casa dei quattro anelli ha dimostrato di essere un passo avanti a tutti e di possedere il pacchetto migliore, con il top dei piloti, dei progettisti e degli strateghi di gara (i cugini d'oltralpe per quest'ultima componente è meglio se si danno all'ippica). I complimenti vanno ovviamente anche ai drivers veterani che hanno agguantato il gradino più alto del podio: il nostro Dindo Capello, il recordman di Le Mans Tom Kristensen e lo scozzese volante Allan McNish. Proprio McNish ci ha regalato insieme a Franck Montagny della Peugeot momenti di pura estasi motoristica nella clip qui sotto. Per chi ancora non l'avesse capito, questo è il vero motorsport.
A sorpresa Lotus ha svelato a Ginevra il model year 2010 della sportivissima Exige S. In numero contenuto ma decisamente vistose le modifiche effettuate: subito salta all'occhio la grossa ala posteriore, presa in prestito dalla GT3 Concept di due anni fa, realizzata in materiale composito e in grado di generare 42 kg di deportanza a 160 km/h. Modifiche per migliorare l'efficienza aerodinamica hanno interessato anche l'anteriore, che ora presenta uno splitter rinnovato, una presa d'aria centrale maggiorata e altre due più piccole laterali che favoriscono ulteriormente il raffreddamento dei radiatori dell'olio. Restano invariate le performance e il prezzo, mentre l'inizio delle vendite è previsto per maggio.


E' arrivata, è cattivissima e ha tanta voglia di fare a botte.
I primi esemplari di pre-produzione dell'attesissima Evora hanno iniziato a solcare le catene di montaggio della fabbrica di Hethel, e lo staff di Lotus Central ha avuto il privilegio di essere invitato a dare un'occhiata: grazie alle loro foto e informazioni possiamo anche noi osservare le vetture nei vari stadi della produzione. Tutto ha inizio con l'arrivo del telaio nudo dalla sede della Lotus Lightweight Structures nel Worcestershire...
Dopo essere stato montato su un carrello, per prima cosa viene stampato il VIN, il numero di telaio.
Il telaio viene ruotato di 90° per permettere l'installazione del cablaggio, dei tubi dell'acqua, del freno a mano e del serbatoio del carburante.
Vengono installate la paratia posteriore e la pedaliera, viene ultimato l'impianto idraulico ed è annessa la sezione posteriore del telaio già compresa del gruppo motore-cambio e delle sospensioni. In seguito è aggiunto anche il modulo anteriore.
Arrivano i pannelli della carrozzeria: il primo ad essere montato è la cornice del parabrezza, seguito dalle paratie laterali e dal tetto.

E' il momento dei liquidi: olio motore, olio del cambio e liquido dei freni.
Ora sono aggiunti gli interni, gli airbags, le luci e le ultime parti della carrozzeria.
Con l'installazione delle ruote e gli ultimi ritocchi la Evora è pronta per il collaudo finale: la vettura viene quindi portata a fare un test su strada per verificare che tutto sia a posto. Per finire si simulano raffiche di vento e violenti scrosci di pioggia allo scopo di osservare se tutto è stato assemblato alla perfezione: se così è, la Evora è finalmente pronta per essere consegnata al fortunato cliente!