lunedì 20 settembre 2010

Lotus Parigi 2010 : Elite Concept


Anche se in questo momento, alle ore 10 del 20 settembre, non c'è ancora traccia di un comunicato ufficiale, sbucano grazie ad Automobilemag e ai forum d'oltremanica le foto e i dettagli della prima delle novità tanto sbandierate da Lotus nelle ultime settimane. Si tratta di una grossa 2+2 coupè-cabriolet, anche se non è chiaro se la versione di serie, prevista per il 2014, sfrutterà l'opportunità del tetto rigido retraibile. La Elite Concept si presenta con uno stile fortemente innovativo per la casa di Hethel, a tratti un po' Mazda, un po' Tesla, molto Aston, ma anche un po' Ferrari. Il risultato, scaturito dalla matita dell'ex ferrarista Donato Coco sembra ben riuscito, soprattutto grazie all'anteriore molto aggressivo e il dinamico profilo scolpito dalle linee tese. Il posteriore mi lascia personalmente un bel po' dubbioso...


Sotto la pelle invece dovrebbe nascondersi il V8 5.0 della Lexus IS-F, montato in posizione anteriore-centrale, dotato di compressore e in grado di erogare 540 cv, o addirittura 620 in una versione "S". Integrati nella trasmissione si trovano due motori elettrici e un sistema KERS (probabilmente opzionale sulla vettura di serie), mentre a completare il quadro high-tech, il cambio sarà disponibile solo in versione automatica con paddles al volante. Il peso invece dovrebbe contenersi nei 1750 Kg. Tanti, ma nemmeno troppi considerati i contenuti assolutamente di rilievo. Più che altro c'è da abituarsi al prezzo previsto di oltre 130mila euro...


Nei prossimi giorni sono in arrivo altri aggiornamenti, si spera sul fronte nuova Esprit. Al riguardo è apparsa un'immagine sul web, ma ci sono alte probabilità che sia un fake, anche se ben fatto. Per questo non la pubblicherò e attenderò un comunicato ufficiale (o quasi).

fonte: Automobilemag

UPDATE ore 11:15
E' arrivata anche la press release che conferma praticamente tutto quello scritto qui sopra. Lotus Forums (clicky) l'ha pubblicata insieme alle foto in alta risoluzione.

venerdì 27 agosto 2010

Addio 2ZZ-GE, benvenute Evora S e IPS


Il 27 agosto 2010 è una data significativa per la Lotus Cars Ltd.: oggi escono dalla fabbrica le ultime Elise/Exige dotate del Toyota 1.8 VVTL-i, altrimenti noto come 2ZZ-GE. Alla presentazione a Ginevra nel 2004, non furono in pochi a storcere il naso per la presenza di un motore Toyota sotto il cofano della neonata 111R, e non mancò qualche critica durante le prove su strada per via della sua risposta un po' blanda sotto i 6000 giri. Il 2ZZ da 192 cv e 180 Nm, progettato con la collaborazione di Yamaha (l'influenza del costruttore motociclistico è evidente sia per la modalità di erogazione della potenza e della coppia, sia, da un certo punto di vista, per la sonorità stessa del propulsore) si poneva e si pone tuttora in netta antitesi con il predecessore 1.8 Rover Serie K, da molti puristi considerato ancora il vero motore per la Elise anche se funestato dalla fragilità delle guarnizioni della testata; Vivace e fragile il Rover, meno emozionale ma a prova di proiettile il Toyota. La svolta arriva nel 2005 con la presentazione della Exige 240R, edizione limitata in 50 esemplari: il 2ZZ, abbinato per la prima volta ad un compressore volumetrico a lobi Eaton M62 e ad un intercooler, raggiunge la soglia di 243 cavalli di potenza e 236 Nm di coppia. Ma il cambiamento più grande si ha nell'erogazione: coppia e potenza ora sono distribuiti più uniformemente lungo tutta la scala del contagiri, con il picco massimo raggiunto oltre gli 8000 rpm. Nel 2006 il compressore vede la luce per la prima volta in edizione non limitata sulla nuova Exige S, dove aiuta il 2ZZ ad erogare oltre 220 cavalli. La Exige S è un successo e in breve tempo eclissa le vendite della variante aspirata, che verrà soppressa nel 2008, anno in cui nasce la Elise SC. Sulla SC il motore Toyota sovralimentato perde l'intercooler per problemi di spazio nel vano motore della Elise, ma i valori di performance restano gli stessi. Il punto più alto nella carriera del 1.8 si raggiunge sempre nello stesso anno con la rinnovata Exige Cup da 260 cv. A fine 2009 le prime voci: il 2ZZ è un motore Euro 4 e dal 2011 tutte le auto omologate in Europa dovranno essere Euro 5. La casa di Hethel non ha nè il budget nè (probabilmente) la voglia di modificare il motore per renderlo conforme alle norme, i boss Toyota non hanno intenzione di fare investimenti su un motore che per loro è morto nel 2006 con l'uscita di produzione di Celica (sigh!) e MR2. La fine del 2ZZ è annunciata. A febbraio viene presentata la nuova Elise con motore 1.6 Euro 5, il quale va a sostituire l'1ZZ-FE, il fratello minore del 2ZZ montato sulla Elise S entry level. Di qualche giorno fa la notizia, addio 2ZZ: ciò significa stop immediato alla produzione di Elise R, Elise SC, Exige S, Exige Cup 260 e 2-Eleven. In altre parole restano ordinabili solo Elise S 1.6 ed Evora. Il futuro? Fra poco più di un mese al salone di Parigi sapremo tutto. Una Exige R dotata di V6 da 280 cv si vocifera ormai da anni... che sia la volta buona?


Nell'attesa di Parigi, in data odierna sono state presentate due varianti della gran turismo Evora: la Evora S e la Evora IPS. La prima (nella foto sopra) è l'attesa versione più piccante della standard da 280 cv: un compressore porta la potenza a 350 cv e il peso (ahimè) a 1430 Kg. I puristi e i detrattori storceranno il naso di fronte a questo dato: è vero, non è un'auto leggera, ma è perfettamente in linea con la concorrenza più agguerrita (leggi 911). Certo, qualche chiletto in meno avrebbe fatto solo piacere...


IPS invece sta per Intelligent Precision Shift; in parole povere si tratta di una versione con cambio automatico a 6 marce (nella foto qui sopra un dettaglio dei paddles), appetibile soprattutto per i clienti oltreoceano e del Medio Oriente. Una novità che era stata annunciata già due anni fa alla presentazione della Evora.
Ora si resta in attesa di Parigi e della ormai certa nuova Esprit... sperando che la New Era tanto sbandierata dalla Lotus non si riveli una sonora e imbarazzante porcata...

sabato 7 agosto 2010

Lotus Type 125 Exos - LIVE

19:20
Spunta la prima foto: è un'auto track-only monoposto a ruote scoperte, e il nome pare sia Exos; dettagli a breve...

19:25
Arrivano altre due foto: pare proprio una parente stretta di una F1! L'alettone posteriore reca la scritta "Exos Experience by Lotus"



22:15
Finalmente qualche info tecnica: motore Cosworth 3.5 V8 da 650 cavalli a 10300 rpm, peso 650 kg (in altre parole: rapporto peso potenza pari a uno!), 25 esemplari annui ad un prezzo di (gulp!) un milione di dollari, con appuntamenti in pista inclusi. A fare da insegnanti e bambinaie ai ricchi appassionati ci saranno perfetti sconosciuti del calibro di Jarno Trulli, Mika Hakkinen e qualcun altro della combriccola del circus...

venerdì 6 agosto 2010

Lotus T125: presentazione domani?

Pare che Lotus abbia in serbo una novità, siglata dal nome in codice T125, che presenterà domani in occasione di un evento negli USA. Rumors abbastanza fondati parlano di una trackday car estrema, dal cartellino del prezzo molto (e si sottolinea molto) elevato; la foto "teaser" diramata dalla Lotus Cars è quella qui sopra: sembra una vettura di F1, e non è chiaro se rappresenti la reale vettura; nel caso lo fosse, saremmo di fronte ad un'auto a ruote scoperte, cosa improbabile perchè impedirebbe un'eventuale omologazione per la circolazione su strada. Il nome avrà come di consueto la "E" iniziale, e si vocifera sia composto da quattro lettere. Attendiamo domani e vediamo cos'hanno preparato per noi...

sabato 10 luglio 2010

Coppa Intereuropa Monza 2010

Come di consueto, nel primo weekend di giugno si è svolta a Monza la Coppa Intereuropa dedicata alle auto storiche e ai raduni dei club nazionali. Ovviamente non potevo mancare e, anche se in ritardo, vi lascio qualche foto dell'imperdibile evento.

lunedì 31 maggio 2010

Museo Storico Alfa Romeo: i resti di un marchio glorioso

Nuvolosa giornata di maggio fuori Milano: uscita autostradale di Lainate, giusto il tempo di percorrere un chilometro di strada dopo il casello e subito ti assale la tristezza; ecco Arese oggi. Ettari di enormi capannoni abbandonati, piazzali deserti dove ormai l'asfalto ha lasciato posto alla giungla, strutture rugginose e fatiscenti. Nel bel mezzo di questo scenario quasi post-apocalittico si nasconde tuttavia quel gioiello che è il Museo Storico Alfa Romeo, ultimo baluardo di quella che era una volta una leggenda dell'automobilismo mondiale. Il cordiale guardiano alla sbarra consegna il pass e fornisce le indicazioni per raggiungere il museo: è lì, a duecento metri sulla destra, dopo aver percorso a piedi la strada deserta che conduceva a uno dei quartier generali dell'Alfa che fu. "Che fu", perchè dopo aver visto di persona e toccato con mano il tesoro che nasconde il museo di Arese, l'Alfa Romeo del 2010 ha in comune solo il nome: l'Alfa che fu è morta, la recente 8C non basta a riportare il marchio allo splendore di un tempo, ci vuole ben altro. Un ritorno alle competizioni, per prima cosa. Piange il cuore a vedere che capolavori del calibro della 33, della TZ2, o della 155 DTM (solo per citare alcuni mostri sacri custoditi nel museo) non abbiano una degna erede a solcare i circuiti di tutto il mondo.


Secondo: voglio una sportiva vera. Non una pachidermica e goffa berlina camuffata da coupè, ma qualcosa che segni una sorta di ritorno alle origini: leggera, a trazione posteriore, e magari scoperta. Consiglierei ai timonieri del gruppo Fiat di scrutare col cannocchiale al di là della manica, in quel di Hethel...
Il terzo, più che un desiderio, è una speranza; la speranza che il marchio Alfa Romeo non faccia la fine della povera Lancia, ormai ridotta ad essere un oltraggioso insulto al blasone del passato.
Qualche foto della mia visita al museo la potete trovare qui, su Flickr:

martedì 16 febbraio 2010

Elise S3 (o S2.5?): eccola!



Foto freschissime pubblicate adesso adesso da Autocar!
Prime impressioni a caldo: frontale molto riuscito con qualche accenno di Ferrari, Posteriore molto, troppo simile alla S2. Altri dettagli a breve!

UPDATE h16:05
Altre foto in arrivo da Lotus Central. Il nuovo frontale è veramente aggressivo!
Sembra anche che in realtà sottopelle sia cambiata molto poco, più che altro l'aggiornamento riguarda la carrozzeria e la sostituzione del 1.8 VVTi con un 1.6, sempre by Toyota, come ho scritto nel post della scorsa settimana. Stay tuned..







venerdì 5 febbraio 2010

Elise S3 ormai dietro l'angolo? [UPDATE 2]

Nessun prototipo avvistato, nessun rumour, nessuna notizia rubata: nulla che faccia presagire un imminente cambio generazionale per il modello simbolo della casa di Hethel, la Elise. Eppure pare proprio che il countdown sia ormai agli sgoccioli, visto che da qualche parte si vocifera di una presentazione in pompa magna già al salone di Ginevra del mese prossimo!
Spulciando qua e là fra le discussioni di noti forum d'oltremanica sono riuscito a carpire qualche informazione in più: si parla sottovoce di un progetto nome in codice "Anglesey", totalmente avvolto nel mistero. Anglesey è una pistarella nel Galles del nord (chi legge evo ne avrà sentito parlare più di una volta), e il nome per il progetto pare non essere scelto a caso; all'interno della fabbrica i nomignoli di tutte le varianti della Elise hanno portato il nome di un circuito: project Monza per la seconda serie, project Zolder fu la Exige S2, Imola la recente SC. Questi precedenti inducono a pensare che anche Anglesey sia uno studio legato in qualche modo alla Elise. Il fatto che non siano trapelate indiscrezioni e che nessun prototipo sia stato avvistato (eccetto uno su base Exige con carreggiate allargate, che ha fatto pensare ad una variante V6) non è da considerare una smentita alle ipotesi: anche la Elise S2 venne sviluppata in gran segreto per non danneggiare le vendite della Mk1 e la presentazione a Birmingham nell'ottobre 2000 fu uno shock inaspettato per tutti.


Da fonti interne sembra che già da qualche tempo siano stati costruiti un certo numero di prototipi VP (alias Validation Prototype), che segnano la fase finale dello sviluppo di un nuovo modello, mentre pare anche che siano comparse nelle liste dei prodotti dedicati ai concessionari anche una serie di fantomatiche "Lotus Anglesey Brochure" in varie lingue, italiano compreso.
Una delle incognite è quella del nome: certamente l'iniziale sarà una "e" in tipico stile Lotus, ma ancora non si sa se la S3 manterrà l'ormai storico nome Elise oppure no, anche se le ipotesi sussurrate sembrano optare per la seconda scelta. Non resta che attendere e vedere se a Ginevra, come qualcuno dice, troveremo un bella sorpresona...

UPDATE 07/02
Arrivano le prime conferme alle ipotesi, seppur in forma non ufficiale: secondo il sito Lotus Central la Elise S3 sarà presentata a Ginevra martedì 2 marzo alle ore 8:45, data per cui la casa di Hethel ha indetto una conferenza stampa coi giornalisti. In aggiunta arrivano anche le prime voci sulle motorizzazioni: i propulsori papabili come sostituti degli attuali 1.8 sono il 1.6 e il 2.0 by Toyota, rimappati da Lotus. I pezzi del puzzle iniziano a ricomporsi...

UPDATE 08/02

Altre voci iniziano a comparire: fonti apparentemente ben informate dicono che la S3 sarà una sorta di ritorno alle origini: inizialmente verrà presentata solo in versione base (l'equivalente dell'attuale Elise S) con il 1.6 da circa 130 cavalli, mentre l'impianto di Hethel continuerà a produrre ancora per qualche tempo le attuali Exige ed Elise più potenti. Un upgrade "S" con il motore portato a 160 cv arriverà successivamente.

Fonti: Seloc, The Lotus Forums, Lotus-Central