martedì 28 febbraio 2006

Robe da giornalisti....

E' proprio vero che quando alcuni (non tutti, per carità!) giornalisti non sanno cosa scrivere, ne sparano di cavolate.... Ecco un estratto da un articolo di un noto quotidiano italiano. Riguarda il grande Valentino, e chiaramente anche di una sua (im)possibile entrata in F1.
"Rigorosamente in ritardo di oltre mezzora, giusto per non smentire la pubblicità televisiva, Valentino Rossi ieri pomeriggio agli East End Studios di Milano ha presentato la sua nuova e molto probabilmente ultima avventura nel mondo delle due ruote. Le risposte che ha dato, infatti, fanno pensare che abbia già deciso da tempo il suo futuro, che si colorerà di rosso."
Io mi chiedo: ok che è il loro la voro, ma scrivere qualcosa di più sensato ogni tanto non sono capaci di farlo? Solo stupidate su stupidate... Si parla di Vale?? Allora inventiamoci la solita balla per affascinare i lettori!! E non è la prima volta che mi capita sottomano una cosa del genere. "Molto probabilmente" reca scritto l'articolo. Ma loro che ne sanno? Sono confidenti personali del campione di motociclismo? Forse non hanno ancora capito, dopo mesi di test sulla Rossa (rigorosamente sempre con la lettera maiuscola, per omnia saecula saeculorum) che il caso Valentino è solo una cosa ideata per farsi pubblicità??

mercoledì 22 febbraio 2006

Lambo Murciélago LP640

Sono appena state diffuse le foto ufficiali del vistoso restyling-aggiornamento della sempre bellissima (potremmo dire "bella e impossibile") Lamborghini Murciélago introdotta nel 2001. Enormi le modifiche estetiche ma succose anche quelle al propulsore, che è il mitico V12 Lamborgini da 6,2 litri che per l'occasione ha visto aumentare la sua cilindrata (ora è a 6,5!). Questo bestione sviluppa 640 CV (contro i 580 della vecchia versione) a 8000 giri al minuto, mentre la coppia crecse leggermente da 650 a 660 Nm a 6000 giri/min. Velocità massima: "solamente" (detto con tono ironico, chiaramente) oltre 330 Km/h!! Da zero a cento orari in 3,4 secondi (dichiarati), contro i 3,8 della "old". Di peso non se ne parla, ma penso che per raggiungere queste prestazioni di tutto rispetto alla Lambo abbiano dovuto fare una cura dimagrante alla belva di Sant'Agata. Nuovissimo anche l'impianto di scarico, che ora ha un solo, misterioso buco nel posteriore... Il cambio a 6 marce e la trazione integrale a giunto viscoso centrale hanno subito leggere variazioni. Esteticamente è diventata molto più aggressiva: oltre al già citato scaricone, è stato aggiunto anche un bellissimo spoiler anteriore e delle bizzare (ed enormi) minigonne ai lati. Anche la fanaleria posteriore è stata "restylingzzata", così come i cerchi (nuovi) da 19" all'anteriore e 20" al posteriore. La carrozzeria è in fibra di carbonio (tranne le portiere in acciaio), mentre il telaio non ha subito modifiche sostanziali. Come optional è possibile ordinare anche la copertura del motore in vetro, mentre di serie è prevista la tipica griglia Lambo in stile Miura. Prezzo? Quello definitivo sarà annunciato a Ginevra fra poco, ma si vocifera oltre 260.000 euro. Che dire di questo mostro? E' davvero bellissima, anche se lo scaricone centrale non mi convince più di tanto (ma aspetto il sound per giudicare), mentre lo spoiler anteriore mi fa impazzire. Anche nel colore delle foto non è male, una valida alternativa al tipico giallo Lambo o all'arancione. Certo che forse per 260.000 euro mi comprerei due auto dei miei sogni insieme....

lunedì 20 febbraio 2006

Mi sono comprato una Ferrari...

Ebbene sì, avete letto bene cari amici! E' inutile che torniate indietro a rileggere il titolo, è tutto vero!! Finalmente mi sono deciso a fare il "grande passo" e ho comprato una Ferrari F430. Rossa. Full optional. Punto e basta. Ancora non ci credete?? allora andate un po' qui e qua.

venerdì 10 febbraio 2006

La Ferrari 599 GTB diventa anche "Fiorano"

Si è svolta ieri sera a Palazzo Re Enzo di Bologna, la presentazione della Ferrari 599 GTB e nell'occasione il presidente Luca Cordero di Montezemolo ha annunciato che alla sigla verrà aggiunto il nome di "Fiorano". Il sindaco Claudio Pistoni, invitato alla presentazione ha commentato: "La notizia che la Ferrari dedica a Fiorano il suo lo più recente, è per noi motivo di grande soddisfazione. Interpretiamo questo riconoscimento come la conferma dello stretto rapporto che lega l'azienda con il suo territorio. E' un rapporto forte, radicato nel tessuto della nostra comunità, costruito sui valori della gente modenese che si riflette nel mito Ferrari. Soltanto Enzo Ferrari poteva trasformare un'azienda automobilistica in un mito, sinomino inimitabile di bellezza, eleganza e velocità, ma forse soltanto la nostra gente poteva accompagnarlo e assecondarlo nella sua epopea imprenditoriale.
Ringrazio il presidente Luca Cordero di Montezemolo, che ci onoriamo di avere fra i cittadini fioranesi, perché ha confermato i legami fra Fiorano e Ferrari, dimostrando attenzione e volontà di collaborazione con le istituzioni locali.
Il nome "Fiorano" correrà ora in ogni parte del mondo, raggiungendo quei luoghi dove ancora non era giunto, seppure l'essere sede della pista Ferrari lo faccia salire frequentemente agli onori delle cronache automobilistiche. Ciò rappresenta una opportunità per la rete produttiva del nostro comune, incrementando l'appeal che già deriva dall'essere il cuore produttivo del distretto ceramico. Di questa opportunità ringraziamo il presidente Luca Cordero di Montezemolo e gli chiediamo di estendere il nostro ringraziamento all'equipe direttiva, ai progettisti, ai tecnici e a tutti i lavoratori.
Con l'auspicio che la "Fiorano" consegua e superi tutti gli obiettivi di produzione e di qualità, diventando l'ennesimo capitolo di successo della Ferrari".
La Ferrari 599 GTB, firmata Pininfarina e contraddistinta da uno stile aggressivo ed elegante, ha un propulsore V12 di 5999 cm3, in grado di erogare una potenza di 620 CV a 7600 giri/min. e di offrire performance di assoluto rilievo, che la pongono al vertice della categoria. La nuova vettura sostituisce la 575M Maranello che, insieme alla 550 Maranello presentata nel 1996, ha raggiunto le 5700 unità prodotte, un record nel loro segmento per il Cavallino Rampante.
Fiorano Modenese, comune di 16.000 abitanti del pedemonte modenese, cuore produttivo del distretto ceramico e del suo indotto, ospita la Pista di prove privata della Ferrari, denominata "Pista di Fiorano", lunga 3021 metri, ma i rapporti fra la comunità e l'azienda del Drake nascono fin dal trasferimento degli stabilimenti da Modena a Maranello, avvenuto durante la seconda guerra mondiale per sfuggire ai bombardamenti, grazie ai numerosi lavoratori occupati, alla passione per i motori che caratterizza i modenesi, rinsaldato dalla concessione della cittadinanza onoraria concessa a Enzo Ferrari nel 1982, a cui hanno fatto seguito nel 2004 la consegna delle chiavi della città a Michael Schumacher, a Jean Todt e a Rubens Barrichello.
da emilianet.it

mercoledì 1 febbraio 2006

Come sono finito su un blog...

Sconcerto generale: un post del LMB è finito su un blog, ma un blog di quelli seri, quale è Motorsportblog.it. Quasi pensavo che fosse uno scherzo. Poi, dopo ripetuti martellamenti in testa mediante la mazzetta di gomma che mi porto sempre appresso, ho scoperto che era vero. Accidenti, che fondoschiena (passatemi l'espressione)!!! E tra l'altro, uno dei responsabili di quel Blog (con la "B" maiuscola) è nientepopodimeno che Marco Della Monica. Sì proprio lui: quel geniaccio che scrive su Evo!!! E c'è pure l'indirizzo del LMB in basso!!! Alla prossima, ragazzi!!
Saluti,
Lord Markus

martedì 24 gennaio 2006

Star Wars - Purge: Recensione

Il maestro Jedi Tsui Choi, braccato dai cloni dell’Impero, si rifugia sul pianeta Eriadu, nell’orlo esterno. Annientati i suoi inseguitori, incontra una vecchia amica, la maestra Bultar Swan, e si unisce a lei per partecipare un incontro segreto su Kessel fra alcuni Jedi sopravvissuti all’Ordine 66. Intanto su Coruscant, il Signore dei Sith Darth Vader tortura il cavaliere Dama Montalvo per ottenere informazioni sul rifugio segreto di Obi-Wan Kenobi, ma poiché il giovane si rifiuta di rivelare il luogo, lo uccide dando sfogo alla sua rabbia. Palpatine, dopo aver assistito alla terribile scena, dice al suo apprendista di non farsi ossessionare dai Jedi e dalla ricerca del suo vecchio maestro Obi-Wan. Nel frattempo, un clone della legione 501st riferisce a Lord Vader la notizia di una riunione fra i Jedi rimasti sul pianeta Kessel, alla quale, secondo le fonti, parteciperà anche il maestro Kenobi. Intanto su Kessel, Tsui Choi e Bultar Swan si uniscono a Shadday, Roblio Darté, Sia-Lan Wezz, Ma’Kis Shaalas, Koffi Arana e Jastus Farr, con cui intraprendono una conversazione sull’uso del Lato Oscuro per la liberazione dalla schiavitù imposta dall’Impero. Infine Shadday confessa il vero scopo della riunione: l’incontro è in realtà una trappola per Vader. Diffondendo la notizia della presenza del Maestro Kenobi, Shadday ha attirato il Signore dei Sith nelle miniere di Kessel, per sconfiggerlo e dimostrare a Palpatine la potenza dei Jedi, e finalmente “[…] l’Imperatore rimarrà storpiato e conoscerà la paura […]”. In quel momento Darth Vader irrompe violentemente nella stanza, urlando “Dov’è Obi-Wan Kenobi??” Sia-Lan Wezz si lancia sul Sith e ha inizio uno dei più grandi combattimenti nella storia dei fumetti di Star Wars. Riusciranno otto Maestri Jedi a sconfiggere l’Oscuro Signore dei Sith, apprendista dell’Imperatore Palpatine? Lo scontro continua furiosamente e Vader non sembra perdere le forze. In breve tempo uccide Sia-Lan e Ma’Kis Shaalas. I Jedi sono confusi e sconcertati, ma Shadday è fornita di una particolare arma, un antica lama Cortosis, capace di disattivare qualsiasi spada laser per pochi minuti. Ma il Signore dei Sith non è armato solo di spada… quindi afferra al collo Shadday e la strangola violentemente. Afferrata la lama Cortosis, si lancia di nuovo all’attacco spegnendo le spade laser di Darté, Arana e Farr, ma un veloce fendente proveniente dalla lama di Tsui Choi amputa una mano all’apprendista dell’Imperatore, mentre Bultar sferra un colpo diretto alle gambe. Vader, apparentemente sfinito, implorà pietà, ma Arana non è disposto a risparmiarlo, anche se Bultar Swan è contraria: “Fermati, Koffi Arana! Noi siamo Jedi, e non assassiniamo un nemico non armato che implora pietà!”. Ignorandola, Arana afferra la spada laser funzionante della donna e la uccide, liberando il lato oscuro dentro di sé. Vader usando la Forza attira il suo arto mozzato che ancora impugna il pugnale Cortosis e lo manda direttamente nel ventre di Arana. I tre maestri Jedi rimasti scaraventano contro il Sith oggetti e grosse pietre, danneggiando gravemente l’armatura del Signore Oscuro. Mentre Tsui Choi si prepara a infliggere il colpo mortale a Vader, nella stanza irrompe un plotone di soldati cloni della legione 501st, che subito si preparano ad annientare i nemici dell’Impero. Jastus Farr viene ucciso e Tsui Choi si lancia all’attacco. Colto in un attimo di distrazione, Choi viene assassinato e la stessa triste sorte tocca anche a Darté. Lord Vader, ormai sfinito, con una mano amputata, l’armatura danneggiata e la maschera squarciata, chiede al comandante dei cloni il motivo dell’irruzione. Il soldato riferisce a Darth Vader che l’imperatore richiede la sua presenza. Palpatine non è deluso dal comportamento del suo apprendista, anzi, vuole sfruttare la sua disobbedienza come un vantaggio: d’ora in poi si dirà in giro che Darth Vader ha scoperto una riunione segreta di traditori Jedi e li ha uccisi tutti combattendo da solo, senza risparmiarne nessuno dei cinquanta. Questo non è vero, e i due Sith lo sanno, ma “La menzogna creerà una leggenda […]. L’odio è un potente alleato, ma hai permesso che il tuo odio venisse usato contro di te! Questa ossessione per Kenobi, la parte di te che è ancora Anakin Skywalker, deve essere purificata (in inglese “Purge”, da qui il titolo dell’One Shot). Anakin Skywalker è morto. Solo Darth Vader vive ancora.”

Giudizio
Purge è un fumetto dark, crudo. Piacerà sicuramente ad ogni fan di SW ma anche al lettore occasionale che vuole sperimentare qualcosa di nuovo. La storia, scritta dal bravissimo John Ostrander (il mio autore di fumetti di SW preferito), è davvero superba e ricca di colpi di scena. I disegni sono di Doug Wheatley, ottimo disegnatore pure lui, e alcune tavole sono veramente bellissime. Nel corso della narrazione sono introdotti dei vecchi personaggi già visti nella bellissima serie Republic (che, per chi non lo sappia, racconta le vicende accadute durante le Guerre dei Cloni), come Tsui Choi (vedi Republic 50 “The Epic Battle for Kamino” o Jedi Councils: Acts of War), di cui non si è più saputo niente. La trama può risultare un po' semplicistica rispetto ad altri fumetti "starwarsiani", ma è comunque di alta qualità, superiore alla media. Per concludere, un vero peccato che questo One Shot di 23 pagine (uscito il 28 dicembre in America) non venga pubblicato anche in Italia. Meno male che ci sono fonti alternative alla Panini…

VOTO COMPLESSIVO: 8,75

Aggiornamenti per il LMB

Mi scuso enormemente, ma a causa di vari e molti impegni, ho trascurato il mio blog per oltre due settimane. In ogni caso, pubblicherò fra poco una mia recensione di Purge, un fumetto di SW di cui avevo parlato tempo fa che mi ha veramente strabiliato. Altri aggiornamenti a breve, compresa la notizia della presentazione della nuova Ferrari di Formula 1 248 F1 appena trovo immagini decenti in high-res,
Saluti,
Lord Markus il Supremo

giovedì 5 gennaio 2006

Lamborghini Miura Concept


Finalmente le foto della nuovissima Miura concept, remake della superba Lambo degli anni '60. Disegnata da Walter De Silva, appena giunto in Lamborghini come capo designer, assomiglia moltissimo alla vecchia progenitrice. Si dice che si sono fatti molti passi in avanti per quanto riguarda l'aerodinamica e la deportanza, ripulendo la linea originale del '66. Non c'è che dire, un bel tributo per i 40 anni dell'auto che ha fatto la storia della Lambo. Il debutto è previsto per il prossimo Salone di Detroit, dove si saprà qualcosa in più sulla meccanica (V8, V10, V12?) e sul prezzo (290.000 euro, 150.000, 110.000?). A me piace moltissimo, eccezion fatta per i cerchi, ma dato che è una concept di sicuro li cambieranno nella versione di serie. Anche la fanaleria posteriore non mi soddisfa. Stiamo a vedere...